| Caratteristiche di razza |
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Per quanto riguarda le caratteristiche di colore, forma e posizione del moderno Malinois dirò che è piú forte, ma soprattutto piú lungo e piú slanciato dell'Harzer. Ha sul posatoio, una posizione piú verticale ed il suo petto è anche meno largo, cosí che il Malinois appare piú affilato e piú sottile ed ha, nell'insieme, l'aspetto e l'atteggiamento del cantore classico.
La testa è piccola e piuttosto allungata, la coda lunga e sottile ed il becco, a forma conica, è piccolo ed affilato.
L'occhio è piuttosto evidente, le ali ben aderenti al corpo; la coda è lunga, sottile e ben chiusa.
La sua lunghezza va dai 15 ai 17 cm e la livrea, ben aderente
al corpo, è lucida e brillante.
Il piumaggio
è molto ricco ed abbondante. Lo si nota, in particolare, nei piccoli appena usciti dal nido, che già presentano un'impiumagione che ha dell'eccezionale ; questo fenomeno m'è capitato, in diverse riprese, di vederlo avvertito specie dai profani ed è qui che forse vi è un vecchio segno atavico di connessione genetica con l'antico arricciato olandese, di cui s'è parlato.
Il Malinois ha riflessi pronti e vivaci.
Il colore è generalmente il giallo, il macchiato e talvolta il pezzato verde. Il giallo, in tutte e tre le varietà, nei chiari, macchiati e pezzati è carico, quasi dorato, nei maschi che quindi, con un occhio un po' allenato, si possono immediatamente distinguere, paglierino nelle femmine che hanno generalmente una taglia piú ridotta dei maschi stessi.
Come negli Harzer, anche nei Malinois-Waterslager, i pezzati verdi sono altrettanto puri quanto i gialli, anche se un'errata convinzione ha fatto sí che i nostri allevatori ritengano i Malinois pezzati meno puri dei gialli o dei gialli macchiati.
Tale convinzione, del tutto infondata, si è venuta formando da noi ed ha messo radici assai profonde, in seguito a suggerimenti dei colleghi di lingua francese che, prima dell'ultima guerra, curarono assiduamente anche la livrea e la forma del Malinois-Waterslager fiammingo.
E passiamo a parlare dei macchiati. In quasi tutte le nidiate di Malinois-Waterslager, specie se i genitori hanno qualche penna scura, si trovano dei soggetti con una macchia sul corpo o sul capo, o delle penne scure tra le remiganti o le timoniere. Molti allevatori li ritengono di miglior rendimento.
Personalmente, ho sentito e allevato dei maschi con livrea tutta gialla, buonissimi cantori. Ma altrettanto buoni cantori li ho trovati tra i macchiati ed i pezzati, tra l’altro i pezzati nel mio allevamento , sembra strano, ma hanno dato sempre degli ottimi risultai.
In conclusione, il novizio si orienti pure, senza tema di sbagliare, sia sui gialli che sui macchiati o sui pezzati (abbandoni le prevenzioni contro questi ultimi i cui ceppi originari sono proprio di Malines e segua soprattutto il consiglio del De Backere) di taglia robusta, collo lungo, testa e coda lunghe ed affilate e lasci soprattutto gli arancio e i bianchi o i ciuffati agli specialisti.
Il maschio è piuttosto vivace e poco domestico e le lotte tra maschi Malinois sono di solito assai cruente, specie se l'allevatore non corre ai ripari, ma è anche un maschio prolifico ed un eccellente imbeccatore della prole. Le femmine sono piú quiete, prolifiche, eccellenti covatrici, imbeccatrici ed ottime madri, possono tranquillamente portare a termine lo svezzamento senza l'aiuto del maschio, per altro anch'esso ottimo genitore.
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